Perchè una formazione arbitrale?
È necessario che chi arbitra sia formato per evitare si facciano figuracce nei confronti di chi partecipa all’attività scout “Torneo”.
I tornei ADS e i tornei di Bologna in particolare sono tornei con una buona reputazione grazie all’ottimo lavoro fatto in questi anni.
Arbitrare è un servizio per chi partecipa all’attività.
I ragazzi dei clan e delle co.ca. devono essere preparati se vogliono fare autofinanziamento, se no anche se è attività educativa per loro e occasione di crescita (con verifica), si rovina l’attività per gli altri.
Anche fare l’arbitro è un’esperienza educativa e di servizio che va fatta con impegno e rispetto per l’altro.
L’arbitro è il primo a dovere trasmettere alle squadre i valori dello scoutball. In questo senso stringere le mani, sorridere, fare il cerchio di centrocampo a inizio partita sono alcune esempi fondamentali.
Chi arbitra un torneo ADS o il torneo di Bologna, dovrebbe essere “qualificato” per farlo, ovvero impegnarsi seriamente, fa parte del servizio come lo è l’organizzazione del torneo: anzi, è ancora più importante, perché l’attività è più sul campo che fuori dal campo. Le squadre di fuori non vedono la differenza su chi organizza, vedono come è il clima in campo.
Per questo è necessaria una formazione arbitrale "minima" su:
a. sapere tenere il campo con autorevolezza e sicurezza (es: molto bravo Rocco in finale, in tale senso, anche se ci sono stati diversi errori arbitrali)
b. sapere prendere le decisioni corrette (per migliorare la qualità dell’arbitraggio)
c. vivere e sapere trasmettere i valori dello scout ball (l’arbitro è il primo divulgatore di un clima corretto e dei massimi valori dello scout ball: lealtà, lavoro di squadra, fraternità, ecc..)
Come si svolge l'iter di formazione arbitrale?
È necessario creare una classe arbitrale, per evitare che ad ogni torneo ci si trovi a improvvisare su chi arbitra e, in prospettiva, ci siano arbitri disposti ad andare fuori città in altri tornei.
Il nostro scopo attuale come pattuglia Arbitri ADS deve essere incentivare altre persone a diventare arbitri ADS.
Il metodo educativo proposto dall’Agesci (una progressione personale fatta di impegni concreti e raggiungibili), ci può essere d’aiuto e aiutarci a incentivare il “diventare arbitro”.
Ecco l'iter di formazione proposto dalla pattuglia Arbitri ADS
Per diventare Secondo Arbitro
1) 1 riunione di formazione (spiegazione regolamento, come si sta in campo, filmati in cui vengono fatte vedere azioni di gioco, interpretazioni regolamentari, casi dubbi, ecc.. verifica)
2) n. 2 allenamenti come secondo, con un primo arbitro ADS che ti fa da tutor
Per diventare Primo Arbitro (cioè arbitro “brevettato”)
1) avere arbitrato come Secondo arbitro almeno 3 partite ufficiali e almeno 1 partita ufficiale come primo arbitro.
2) deve dimostrare di possedere:
a. capacità nel testimoniare i valori dello scout ball e dello scoutismo. Come? A ogni secondo “in formazione” è sempre affiancato un primo arbitro che fa da tutor, lo segue, gli spiega le cose e testimonia lui stesso i valori. Il tutor proporrà la nomina a primo arbitro!
b. capacità arbitrali. Come? Preparemo un semplice quiz, magari con i filmati presi da Youtube, per vedere se ha capito le regole.
c. impegno nel partecipare come arbitro. Come? Un primo arbitro ADS è un divulgatore del regolamento. Partecipare al Forum regolamento, alla redazione del regolamento, forma altri secondi a diventare arbitri…viene ai tornei ad arbitrare…
3) 1 riunione di approfondimento (spiegazione regolamento, come si sta in campo, filmati in cui vengono fatte vedere azioni di gioco, interpretazioni regolamentari, casi dubbi, ecc.. verifica)
I primi arbitri hanno diritto a indossare l'uniforme arbitrale completa.
